Crediamo fortemente che la partecipazione civica, sensibilizzata e stimolata attraverso il confronto d'opinione tra abitanti che condividono disagi ma anche idee ed iniziative positive, possa apportare benefici tangibili nella vita del quartiere Scalo di Frosinone. Chiunque fosse interessato ad unirsi al nostro gruppo di lavoro può farlo scrivendo un email a: laboratorio.scalo@gmail.com.
martedì 24 maggio 2016
venerdì 19 febbraio 2016
Incontro con il Sindaco Ottaviani per la riqualificazione Quartiere Scalo
Martedì 16
Febbraio, alla presenza di numerosi cittadini, si è svolto l'atteso incontro
organizzato dal Comitato Civico “Laboratorio Scalo” con il Sindaco Nicola
Ottaviani per fare il punto sulla riqualificazione dell’area antistante la
stazione, giacché i bus Cotral sono stati definitivamente trasferiti.
Il Presidente
Anselmo Pizzutelli nella sua introduzione ha ringraziato i cittadini per la
numerosa presenza e soprattutto i commercianti del Quartiere Scalo,
personalmente coinvolti e interessati dal progetto di riqualificazione,
auspicando un dialogo continuo e costruttivo con l’Amministrazione affinché si
possano rimuovere le criticità tenendo conto delle esigenze di tutti i fruitori
del quartiere (commercianti, pendolari, fedeli, ecc.).
Il dibattito é stato
preceduto dall’intervento del Sindaco, che ha esposto ai partecipanti i
provvedimenti relativi allo spostamento del capolinea dei bus, sottolineando la
necessità da parte di Cotral di sostituire i mezzi, oggi Euro 0, 1 e 2, con
modelli a basso impatto, così come fatto dalla Geaf. Problema non da
sottovalutare se si considera che sono circa 300 i mezzi che giornalmente
transitano nella città.
Il Sindaco si è concentrato
quindi sulla riqualificazione dello Scalo, annunciando l’inizio a breve di
lavori di pavimentazione nel tratto antistante la Chiesa Sacra Famiglia, così
da creare uno spazio di socializzazione tale da ricucire il sacrato della Chiesa
con i giardinetti. Tale intervento necessita di deviare il traffico su Via
Sacra Famiglia. Proprio su questa ipotesi diversi commercianti del quartiere hanno
espresso le loro perplessità e preoccupazioni.
La possibilità di
realizzare un nuovo e più veloce collegamento con Via Verdi, ha riferito il
Sindaco, sarebbero ostacolate dal sopravvenuto vincolo della Sovraintendenza ai
Beni Culturali.
La platea degli
intervenuti ha sottolineato come sia giusto da parte della Sovraintendenza
tutelare gli edifici esistenti (ex Stefer), ma ha espresso forte contrarietà
all’impossibilità di realizzare un collegamento di poche decine di metri in un’area
già completamente asfaltata. Inoltre, è stata sottolineata la necessità di
realizzare marciapiedi sul lato sinistro di Via Sacra Famiglia, proprio dove si
affacciano gli ingressi delle abitazioni, a tutela dei cittadini residenti.
Il Sindaco si é
perciò soffermato sui dettagli dell’intervento. La realizzazione di una grande
piazza pavimentata, spazi verdi attrezzati con giochi per i bambini e recupero
delle due strutture esistenti, con destinazione pubblica, come esempi di
architettura industriale. L’intervento, che rientrerebbe nell’accordo
sottoscritto con le Ferrovie dello Stato, sarebbe realizzato attraverso il contributo
di un soggetto privato a fronte della concessione dei portici ad uso
commerciale, per un periodo di circa 25 anni, per una superficie massima di
4000/5000 m2, la cui proprietà resterebbe comunque del Comune. I
portici verrebbero parte realizzati lungo Via Sacra Famiglia e parte
nell’attuale area dello scalo merci dove è previsto anche un ampio parcheggio. Per
rispondere alle esigenze dei tanti pendolari Laboratorio Scalo ha sollecitato la
realizzazione di parcheggi, che potrebbero sorgere al di là della ferrovia,
nell’ex area Frasca e nell’area ex Iacorossi, nelle vicinanze di Piazza Sandro
Pertini. Tali parcheggi, ha condiviso il Sindaco, garantirebbero il numero di
posti auto necessari per tanti pendolari, con abbonamenti a costi non superiori
ad un euro al giorno. A proposito della pavimentazione della Piazza, il
Comitato ha proposto al Sindaco di riportare alla luce gli antichi san pietrini
ormai da decenni coperti dall’asfalto.
L’assemblea si è
poi soffermata sulla necessità di trovare il giusto equilibrio tra l’interesse
privato e quello collettivo, trovando anche d’accordo il primo cittadino
nell’utilizzare i nuovi spazi per aumentare l’offerta culturale, attraverso
organizzazione di eventi ludici, musicali ecc., per rilanciare anche l’economia
del quartiere.
Il Presidente di Laboratorio
Scalo ha ribadito, come già fatto in precedenti incontri, la necessità di
procedere ad uno studio della viabilità che possa rimuovere quelle criticità
che oggi preoccupano i commercianti della zona e che nel contempo determinano
rallentamenti e quindi maggiori emissioni di polveri sottili, proponendo
l’istituzione di sensi unici che possano favorire la circolazione e la
rimodulazione degli incroci per consentire, là dove possibile, solo la svolta a
destra così da non interrompere i flussi di traffico e reprimere la sosta
selvaggia che penalizza la circolazione.
Il Sindaco si è reso disponibile
nei prossimi mesi a partecipare ad un nuovo incontro del
"Laboratorio" per illustrare il progetto di massima e valutare insieme
eventuali modifiche e aggiustamenti.
Infine, il comitato
avendo a cuore la riqualificazione del Fiume Cosa, ha perorato la proposta di
realizzare proprio nel tratto adiacente la Scuola Pietrobono un parco urbano
che possa coniugare le esigenze di pubblica utilità della scuola e quelle
dell’intero Quartiere Scalo ampliando al contempo la strada e risolvendo quindi
anche i problemi di viabilità, per poi immergersi con pochi passi nel verde del
Fiume Cosa.
Laboratorio Scalo
attraverso lo strumento del dialogo costruttivo e propositivo intende dare il
proprio contributo alla definizione dettagliata dei progetti di
riqualificazione, nell’interesse del Quartiere Scalo e della città tutta.
Sarà gradito il contributo di tutti coloro che vorranno segnalare problemi
e proporre soluzioni attraverso l’indirizzo di posta laboratorio.scalo@gmail.com
oppure visitando il nostro blog. Benvenuti saranno tutti i cittadini che
vorranno direttamente aderire al Comitato “Laboratorio Scalo” per partecipare
alle attività in prima persona.
mercoledì 10 febbraio 2016
Confronto sulle polveri sottili - Laboratorio Scalo incontra il vice Sindaco e l’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente
Lunedì
08 febbraio si è svolta, alla presenza di una folta platea, la consueta
riunione del Comitato Civico “Laboratorio Scalo”, ospitando l’Associazione
Medici di Famiglia per l’Ambiente per un incontro-dibattito sui rischi legati
all’inquinamento da polveri sottili. Alla riunione ha preso parte il vice Sindaco
e Assessore all’Ambiente Francesco Trina.
Il
Presidente del comitato Anselmo
Pizzutelli, nella sua introduzione, ha sottolineato come la
salubrità del contesto ambientale è in rapporto diretto con la qualità della
vita, la longevità e il più generale stato di salute di una comunità, e ribadito
l’interesse del comitato nei confronti delle tematiche ambientali.
Il
Dott. Papetti, dopo aver illustrato le finalità dell’Associazione che nasce
dalla presa di coscienza dell’aumento di patologie tra i propri pazienti, ha sottolineato
l'importanza dell'iniziativa di far compilare, a quanti più cittadini possibili,
due questionari sulla stato di salute per indagare le eventuali problematiche
di carattere respiratorio. In questo modo ha precisato il Dott. Messia ogni
cittadino è equiparabile ad una vera e propria centralina “biologica” di
rilevamento dati. I questionari, raggiunta quota 5.000, saranno analizzati in
collaborazione con l'Università Federico II di Napoli.
Il
Dott. Messia insieme al Dott. Martino hanno illustrato i rischi legati
all’eccessiva esposizione da polveri sottili in particolare a quelle più fini,
di cui purtroppo non viene effettuato il monitoraggio, facendo riferimento ai
dati provenienti da una copiosa letteratura scientifica.
Il
vice Sindaco Trina, ha parlato del funzionamento, della manutenzione e dei dati
rilevati dalle centraline di Frosinone ma anche della necessità di misurare le
PM 2,5 di cui si sta facendo promotore presso ARPA Lazio e dell’importanza di
un monitoraggio di dettaglio sul territorio comunale che possa individuare
meglio le fonti delle polveri e le fasce orarie più critiche. Il comitato ha
sottolineato che sarebbe interessante conoscere l’apporto in termini di
emissioni del traffico autostradale ma anche di quello industriale.
Trina
inoltre, fresco della partecipazione al tavolo regionale convocato
dall’Assessore Buschini, ha anche sottolineato una maggiore presa di coscienza
da parte della regione e la volontà di affrontare la problematica a vasta
scala.
Sulle
iniziative messe in campo dall’Amministrazione si segnala il piano di
rimboschimento di 1000 piante nel periodo 2016-2017, che dovranno essere scelte
tra essenze non allergizzanti per non amplificare gli effetti delle polveri,
come hanno tenuto a precisare i medici presenti, e la proposta di bloccare in
alcune zone nuove istallazioni di stufe a pellets (come accade già in
Lombardia), ritenute tra le fonti di produzione di polveri sottili.
La
platea di Laboratorio Scalo ha sottolineato l’urgenza di procedere ad uno
studio della viabilità che possa rimuovere quelle criticità che oggi determina
rallentamenti e quindi maggiori emissioni, pensando all’istituzione di sensi
unici che possano favorire la circolazione e la rimodulazione degli incroci per
consentire, là dove possibile, solo la svolta a destra così da non interrompere
i flussi di traffico ma anche di reprimere la sosta selvaggia che penalizza la
circolazione.
In
tanti hanno chiesto la realizzazione di un percorso pedonale lungo le sponde
del Fiume Cosa, per consentire anche agli sportivi di praticare attività fisica
lontano dalle strade e il potenziamento dell'offerta di mezzi pubblici per
disincentivare l'uso della macchina.
E’
emerso, inoltre, come molti mezzi del trasporto pubblico extraurbano siano
troppo impattanti dal punto di vista ambientale, rispetto alle limitazioni al
traffico privato. Trina ha comunicato che l’Amministrazione sta richiedendo a
Cotral l’utilizzo nuovi mezzi euro 6 in sostituzione di quelli più datati.
Laboratorio Scalo si augura un impegno da parte della regione Lazio per il rinnovo
dei mezzi impiegati nella nostra provincia.
Il
Comitato, come priorità, ha chiesto al vice Sindaco di farsi portavoce presso
gli Enti competenti al controllo di rendere noti i dati delle emissioni
industriali in particolari di quei siti che sono ubicati a ridosso della città
e di conoscere le modalità e la tempistica dei controlli effettuati e se questi
controlli vengono effettuati anche durante il fine settimana.
domenica 31 gennaio 2016
venerdì 1 gennaio 2016
venerdì 18 dicembre 2015
Presepe a Fontana Tonica
Un fiume di gente. Centinaia di cittadini hanno assistito
ieri mattina, assiepati lungo le sponde del Cosa, a Frosinone, al
posizionamento del presepe acquatico. Un successo popolare per certi versi
inatteso, vista la concomitanza della cerimonia con l’ultima domenica utile per
lo shopping natalizio e con la partita di calcio del pomeriggio che, per
esigenze di pubblica sicurezza, ha paralizzato la città. Eppure, in località
Fontana Tonica, fin dalle prime ore del mattino si sono riversati gruppi di
amici, famiglie, comitive per vivere in prima persona il debutto di una
iniziativa – voluta dalle associazioni cittadine L’Impegno e Laboratorio Scalo
– mai promossa prima nel capoluogo. I primi ad arrivare sul posto sono stati il
maestro Fausto Roma, autore del presepe e Gerardo Mattia, coordinatore dei sub
entrati in acqua per posizionarlo, e ancorarlo, nel punto più profondo del fiume.
Nel frattempo, da piazzale Europa si è snodata la corsa non agonistica
condivisa da sessanta atleti tra corridori, podisti e cicloamatori. “L’idea che ci ha mosso è stata quella di
fare un dono a Frosinone e penso, a giudicare dalla partecipazione popolare,
che sia stato gradito. È stata una grande domenica di festa – ha detto nel
suo saluto Aldo Mattia, presidente de L’Impegno – come quella vissuta in primavera quando, ultimata la bonifica della
località, abbiamo restituito il fiume ai cittadini dopo decenni di abbandono.
Non è un caso se abbiamo scelto di collocare il nostro presepe proprio qui. Questo
per noi è il primo nucleo del futuro parco urbano del Cosa, ci auguriamo che
Comune e Provincia vogliano velocizzare il contratto di fiume per avviare la complessiva
riqualificazione del bacino. Ci sono in ballo anche i fondi europei del nuovo
Piano di sviluppo rurale che vogliamo sfruttare per finanziare la nascita degli
orti urbani. Sarebbe un peccato sprecare una così ghiotta occasione – ha
concluso Mattia – per riprenderci il
fiume e dare ossigeno all’economia cittadina”. Appello lanciato al sindaco
Nicola Ottaviani, al presidente della Provincia Antonio Pompeo, alla senatrice
Maria Spilabotte e al vicesindaco Francesco Trina presenti alla cerimonia. “In primavera – ha annunciato proprio
Trina – ci metteremo al lavoro per
prolungare il percorso pedonale di Fontana Tonica fino alle spalle della scuola
Pietrobono”. A benedire il presepe galleggiante è stato don Stefano Di
Mario, consigliere ecclesiastico della Coldiretti. “Oggi celebriamo un anno di attività messe in campo, in sinergia, per
il recupero di questi luoghi. Qui – ha aggiunto Anselmo Pizzutelli,
presidente di Laboratorio Scalo – abbiamo
organizzato tanti eventi che hanno fatto conoscere il fiume e aiutato a
ricordare quanti ne avevano perso la memoria. Nei fatti è come se, grazie al
lavoro delle nostre due associazioni, il contratto del fiume Cosa avesse già
mosso i suoi primi passi, anticipando i tempi della politica. Ora è tempo di
finalizzare la progettualità. Il nostro pressing nei confronti delle
amministrazioni proseguirà nel nuovo anno, perché comunque questo è un progetto
condiviso, partecipato con le realtà locali e con il mondo dell’associazionismo
locale. Ma è chiaro che adesso le risposte deve darle la politica. E la sola
risposta che tutti attendiamo – ha concluso Pizzutelli – non è altro che la quanto più rapida
approvazione del contratto di fiume”. Il presepe galleggiante resterà nel
fiume fino alla fine del periodo festivo. Quasi come un monito. Un invito a
voler recuperare, oltre al calore della festa cristiana e dei suoi valori,
anche il dovere civico che, passata l’ubriacatura dell’industrializzazione
selvaggia e crollato il mito della ricchezza a buon mercato, spinge sempre più
decisamente le comunità verso la riscoperta e salvaguardia dell’ambiente, della
terra, delle acque.
Un presepe nelle acque del fiume Cosa. È la nuova
iniziativa delle associazioni L'impegno e Laboratorio Scalo per il Natale di
Frosinone. La natività, opera del maestro Fausto Roma, verrà collocata dai sub
nel punto più profondo del tratto di fiume che bagna località Fontana Tonica,
in via Fontana Unica, che i due sodalizi hanno elevato a luogo simbolo di
quello che dovrà essere il primo nucleo del parco urbano del Cosa. "È il
nostro dono alla città, il nostro contributo alla magia delle festività
natalizie. La scelta del luogo non è casuale. Fontana Tonica - spiega Aldo
Mattia, presidente de L'Impegno - ha ospitato tutte le iniziative che abbiamo
finora promosso per spronare i Comuni, la Provincia e la Regione Lazio a
concludere in fretta il procedimento amministrativo per l'approvazione del
contratto di fiume. Siamo a un punto di non ritorno. La riqualificazione del
Cosa è attesa da tutta la città. Chi pensasse di disimpegnarsi - conclude
Mattia - ne risponderebbe ai cittadini di Frosinone e di una intera
provincia". "Qui è nata la nostra idea di recuperare il fiume, grande
risorsa della comunità locale. Qui a Fontana Tonica - aggiunge il presidente di
Laboratorio Scalo, Anselmo Pizzutelli - abbiamo lavorato per ripulire i luoghi
e allestire il percorso che tanti cittadini e scolaresche hanno frequentato,
nella bella stagione, per passeggiare in un contesto che rievoca la storia
recente della nostra città. Il presepe è un monito e un richiamo alle coscienze
degli amministratori che si sono impegnati pubblicamente a collaborare per la
rinascita del fiume". La domenica di festa inizia alle 8.30 con una corsa
non agonistica aperta a tutti i cicloamatori e maratoneti desiderosi di
partecipare. Poi, tutti sulle sponde del fiume per assistere alla posa, da
parte dei sub coordinati da Gerardo Mattia, del presepe artistico nelle acque
del Cosa. Seguirà la benedizione di don Stefano Di Mario, consigliere
ecclesiastico della Coldiretti e il rinfresco curato dai produttori della
Coldiretti soci di Campagna Amica. La cerimonia sarà accompagnata dai canti del
coro Cai. Partecipano all'evento i gruppi Il Corridore, Endurance Training,
Nordic Walking e La Compagnia dei Viandanti.
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