giovedì 21 maggio 2015

COSA ... c'é - un Cosa meraviglioso

 


Ancora insieme per pulire il "nostro" fiume Cosa

 
In occasione dell’evento “Cosa… c’è un cosa meraviglioso!” che si terrà domenica 24 maggio 2015, diverse associazioni, comitati e semplici cittadini di Frosinone hanno contribuito a bonificare il fiume del capoluogo e le zone ad esso limitrofe.
Con guanti da giardiniere, stivali di gomma e attrezzi del mestiere anche noi ragazzi del Liceo Scientifico “Francesco Severi” abbiamo collaborato a pulire il fiume Cosa, riscoprendo e riappropriandoci di una parte del nostro territorio. Abbiamo partecipato attivamente e con entusiasmo alla riqualifica di questo angolo della nostra città e abbiamo preso coscienza dell’importanza della tutela degli spazi pubblici.
Tutto questo proprio mentre il Senato della Repubblica pronunciava il suo definitivo “Sì” al ddl Ecoreati, promosso e sostenuto da associazioni di cittadini tra cui ricordiamo Legambiente e Libera, che da anni si battono per l’inserimento degli ecoreati nel Codice penale.
Lavorando come in una squadra, abbiamo condiviso uno scopo, collaborato, sviluppato insieme una coscienza ambientale e l’idea che un Paese più pulito è anche più giusto e più civile.                                                                              
                                                                                   Gli Studenti
   Liceo Scientifico Severi Frosinone
 









 

martedì 12 maggio 2015

GRAZIE AGLI STUDENTI DEL LICEO SCIENTIFICO SEVERI

  
Quanti di noi ascoltando i racconti dei nonni sulle giornate trascorse a giocare sulla riva del fiume si sono chiesti dove fosse quel luogo dei sogni? Noi l’abbiamo trovato, nel bel mezzo di Frosinone, tra i palazzi e il cemento. Il fiume Cosa esiste e non è lo scarico della città. Nella zona nota come “Fontana Tonica”, tra la vegetazione e i rifiuti, il fiume Cosa scorre tra piccole cascate e bellissimi paesaggi verdeggianti. La scoperta di questo luogo da parte di noi ragazzi del Liceo Scientifico Francesco Severi di Frosinone è avvenuta nel pomeriggio di sabato 9 maggio. La proposta di recarci presso il fiume per una giornata ecologica durante la quale dedicarci alla pulizia della zona dai rifiuti ci è stata fatta nell’ambito del progetto “Scuola e volontariato” dalla Professoressa Anna Maria Pizzutelli . Abbiamo risposto con entusiasmo alla proposta e ci siamo recati presso il luogo prestabilito,armati di guanti e stivali. Con l’aiuto dell’insegnante e di alcuni membri del Comitato civico Laboratorio Scalo, abbiamo proseguito l’attività di pulizia portata avanti da tempo dai membri del comitato. Ciò che abbiamo trovato ci ha lasciati alquanto perplessi. Non c’è voluto molto per capire e constatare l’inciviltà dell’uomo nei confronti dell’ambiente e trovandoci a stretto contatto con questa realtà abbiamo potuto realizzare come l’uomo sia disinteressato o addirittura intenzionato ad inquinare le risorse che la natura gli fornisce. Pneumatici, sedili, tubi di gomma e di metallo, scarpe,mattoni,stoffe e ancora palloni,parti di elettrodomestici tra cui il cestello di una lavatrice, una bottiglia di candeggina, una piccola tanica contenente benzina, pesticidi, giocattoli sono solo alcune delle cose cha abbiamo raccolto tra la vegetazione e sulle sponde del fiume. Un luogo così bello e prezioso, habitat naturale del raro airone cenerino e di diverse specie di pesci, utilizzato come una vera e propria discarica! Sogniamo che, un giorno non troppo lontano, anche grazie al lavoro di tanti volontari come noi, il fiume Cosa possa tornare ad essere una risorsa preziosa per la nostra città!
                                                                                                 Noemi Santone

                                                                                                                Samira Maria Trento

  







martedì 28 aprile 2015

ANCHE GLI STUDENTI DEL SEVERI A LAVORO PER RIPULIRE FONTANA TONICA


Domenica 26 Aprile alcuni studenti della classe IV G LICEO SCIENTIFICO F. SEVERI di Frosinone, si sono recati, grazie al progetto “Scuola e Volontariato”, sulle sponde del fiume Cosa nel tratto dei lavatoi di Fontana Tonica in Via Fontana Unica per aiutare il Comitato Civico “Laboratorio Scalo” e l’Associazione “L’Impegno” nel lavoro di ripulitura delle sponde del fiume che l’Ass. all’Ambiente F. Trina sta portando avanti in sinergia con le stesse. Con guanti, cesoie e tanta buona volontà i ragazzi, insieme ai volontari del Comitato, hanno raccolto ogni genere di rifiuti ed estirpato le erbacce presenti contribuendo a rendere questo angolo di natura, fruibile alla cittadinanza in un prossimo futuro, che vedrà l’area luogo di una serie di eventi. Questa lodevole iniziativa a cui il Liceo Scientifico ha risposto con questo primo appuntamento, a cui ne seguiranno degli altri, dimostra quanto la scuola ogni giorno produca cambiamento e crescita sociale, quel cambiamento che tutela e valorizza anche la bellezza dei luoghi della nostra terra e che vede protagonisti i giovani. Un momento di profondo senso civico, di comunione con la natura, una giornata di lavoro al servizio della comunità…..nell’attesa di ripeterlo.

                                                                                                                      I ragazzi del IV G






martedì 14 aprile 2015

LABORATORIO SCALO INCONTRA IL SINDACO OTTAVIANI

L’altra sera, alla presenza di numerosi cittadini, si è svolto l'atteso incontro organizzato dal Comitato Civico “Laboratorio Scalo” con il Sindaco Nicola Ottaviani.
Insieme al Sindaco sono intervenuti il Vice Sindaco Francesco Trina, l’Assessore Fabio Tagliaferri e Riccardo Mastrangeli oltre ai consigliere Turriziani e Zaccheddù.
 
Il Presidente Anselmo Pizzutelli, nella sua introduzione, ha espresso soddisfazione per la firma del protocollo d’intesa con le Ferrovie dello Stato e per gli sforzi che l’Amministrazione sta portando avanti per il progetto di riqualificazione dell’area circostante la stazione, con l’auspicio che possa realizzarsi in tempi brevi.
 
Il dibattito è iniziato con la richiesta da parte dell’assemblea, come già sollecitato in passato, dell’assoluta necessità di mettere nell’agenda dell’Amministrazione i problemi di ordinaria manutenzione, grandi e piccoli, del Quartiere Scalo. Nello specifico: realizzazione definitiva delle rotatorie in fase sperimentale, interventi sulla viabilità, realizzazione di marciapiedi in via Fontana Unica, manutenzione dei marciapiedi che conducono al Conservatorio, messa in sicurezza della passerella pedonale di Via G. Verdi oggi sdrucciolevole, introduzione di un apposito permesso di sosta per i residenti nelle immediate vicinanze della stazione.
Il comitato ha anche richiesto l'organizzazione di eventi ludici e culturali, per rinvigorire quello spirito di aggregazione indispensabile per riscattare questo territorio da una condizione propria di molte periferie.
Il sindaco ha affrontato in modo puntuale le richieste dell'assemblea riguardanti le questioni di cui si sta occupando personalmente e demandando le altre agli assessori presenti. Consapevole delle necessità di cercare soluzioni ai tanti problemi evidenziati, ma dovendo fare i conti con le scarse risorse economiche, ha annunciato la bitumazione di via Fontana Unica con la realizzazione su un lato di una pista ciclabile, che congiungerà la stazione con il campo sportivo, trasformando la stessa in senso unico. L'intervento, ha aggiunto Tagliaferri, è soltanto il primo di un più ampio programma di rifacimento delle strade del quartiere.
Il Sindaco, inoltre, con grande soddisfazione da parte del comitato che da anni lo propone, ha annunciato che a breve si procederà alla realizzazione di una grande rotatoria all’uscita del casello autostradale, dove sarà installato il monumento ai caduti dell’illustre Maestro U. Mastroianni in corso di restauro. Sicuramente un bel biglietto da visita per l’intera città. Per le altre rotatorie invece, l’Assessore Tagliaferri ha dichiarato che la realizzazione è subordinata al reperimento di sponsor privati disposti a farsene carico.
Il dibattito si è poi protratto sul progetto di riqualificazione. Il Sindaco si è soffermato sui dettagli dell’intervento. La realizzazione di una grande piazza pavimentata, spazzi verdi attrezzati con giochi per i bambini e recupero delle due strutture esistenti come esempi di architettura industriale. L’intervento sarebbe realizzato attraverso il contributo di un soggetto privato, a fronte della concessione dei portici ad uso commerciale, per un periodo di circa 25 anni, sviluppati su un solo piano, per una superficie massima di 4000/5000 mq, la cui proprietà resterebbe comunque del Comune. A tutto questo bisogna aggiungere la realizzazione di un parcheggio a raso, al di là della ferrovia, nell’ex area Frasca e quello che dovrebbe sorgere nell’area Eni, nelle vicinanze della sede dell'Agenzia delle Entrate, che la proprietà sarebbe disposta a cedere in permuta con un'area analoga. Tali parcheggi, ha assicurato il Sindaco, garantirebbero il numero di posti auto necessari per tanti pendolari, con abbonamenti a costi non superiori ad un euro al giorno.
Il Comitato ha chiesto di porre particolare attenzione alla scelta progettuale che dovrà garantire per i pedoni quella ricucitura del quartiere che non c’è mai stata. Tale ricucitura non può essere affidata ad un semplice camminamento rialzato sulla ferrovia.
L’assemblea si è soffermata sulla necessità di trovare il giusto equilibrio tra l’interesse privato e quello collettivo, trovando d’accordo il primo cittadino nell’utilizzare le due strutture esistenti come spazi di aggregazione da mettere a disposizione della cittadinanza.
Infine, il comitato ha sottolineato le potenzialità esistenti tra la Scuola Pietrobono e il retrostante Fiume Cosa. Quale idea migliore se non quella di realizzare proprio nel tratto adiacente la scuola un parco urbano che possa coniugare le esigenze di pubblica utilità della scuola e quelle dell’intero quartiere Scalo ampliando al contempo la strada e risolvendo quindi anche i problemi di viabilità, per poi immergersi con pochi passi nel verde del Fiume Cosa? 
Laboratorio Scalo attraverso lo strumento del dialogo costruttivo e propositivo intende dare il proprio contributo alla definizione dettagliata dei progetti di riqualificazione, nell’interesse del quartiere Scalo e della città tutta.
Il Comitato, nel ringraziare il Sindaco per la disponibilità e i tanti cittadini intervenuti per perorare la causa di un quartiere da troppo tempo in attesa d’interventi, informa che ben presto tornerà ad incontrare il Vice Sindaco Francesco Trina per approfondire le importanti novità relative al capolinea del trasporto urbano ed extraurbano.